Un detenuto trentaquattrenne albanese è evaso ieri sera dal carcere bolognese della Dozza. Stando a quanto finora ricostruito, l’uomo, che era in regime di semilibertà, è stato informato ieri sera che sarebbe dovuto tornare a stare nelle sezione interne della casa circondariale perdendo il privilegio, a seguito di un’ennesima condanna.

Durante il trasferimento dal reparto semilibertà, che si trova al di fuori del muro di cinta, l’uomo nell’attesa del trasferimento, ha approfittato del fatto che in quel momento l’Agente era intento a far rientrare altri semiliberi, ha raggiunto il retro della palazzina ed è fuggito facendo perdere le sue tracce. Adesso la polizia penitenziaria ed il Nucleo investigativo Regionale, che ha diramato foto e generalità a tutte le forze dell’ordine, lo stanno cercando.”.

Lo afferma Maldarizzi Domenico, Segretario Nazionale della UILPA Polizia Penitenziaria.

Che l'istituto bolognese abbia grosse pecche strutturali, soprattutto nei sistemi di allarme e video sorveglianza e cosa nota visto che più volte è stato denunciato da questa O.S. -chiosa Maldarizzi -  il Personale e sottodimensionato e stanco, al contrario della popolazione detenuta che aumenta sempre più e un dato di fatto che sembra non interessare a nessuno.”,

Le nostre continue richieste al Governo di deflazionare la popolazione detentiva e di investire in tecnologia e soprattutto in uomini, che ricordiamo che siamo carenti di 18.000 unità passano inosservate e se a queste carenze si sommano mancanza di videosorveglianza e sistemi di allarme è sempre più probabile che accadono tali eventi – conclude Maldarizzi

 

 

Maldarizzi 3387191531

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